Il Bullet Journal per organizzare la giornata

Da qualche mese gestisco le mie giornate con il bullet journal e mi trovo benissimo.

Le ragazze e donne 2.0 come me e come te vivono tra continui impegni ed appuntamenti e per non ritrovarsi a mancare qualcosa ci serve un aiutante, qualcosa dove appuntare e segnare ogni singola nota, ogni commissione ed ogni evento in programma durante le frenetiche settimane.

Oggigiorno esistono decine e decine di modalità per annotarsi gli impegni tanto siamo immersi nella tecnologia e sommersi da applicazioni di varia natura, ma anche calendari, cartacei o digitali, agende, agendine e chi più ne ha più ne metta.

Tu che metodo utilizzi?

Io negli anni ho provato diversi metodi passando dall’uno all’altro per svariati motivi, talvolta per scomodità e talvolta per il mio essere testarda. Ho provato i fogli di carta, i calendari, l’agenda degli smartphone e il bullet journal.

OK, mi fermo e vado per gradi raccontando passo passo la mia evoluzione.

Quando ho iniziato ad appuntarmi gli impegni utilizzavo un foglio di carta che tenevo in casa. Si, lo ammetto, una cosa assai triste nonché scomoda. Spostavo questo foglio dalla cucina alla sala, poi in camera, poi tornava in cucina… un disastro! Lo perdevo, panico, ansia, apnea… fin quando lo ritrovavo.

Avevo ereditato questo metodo da mia madre, che ancora oggi si gestisce così, ma per me era tutto tranne che pratico e comunque lo trovavo poco personale.

Da questa esperienza mi sono detta che avevo bisogno di una postazione fissa dove tenere nota degli appuntamenti e gli impegni, così ho acquistato un calendario carino e colorato sul quale ho riportato le visite, i compleanni, i viaggi ecc…

Il calendario mi dava la certezza di non perdere nulla e di sapere in ogni momento di avere a disposizione impegni ed orari in un luogo sicuro. Purtroppo ancora scomodo per me 😦 ma questo l’ho capito dopo tempo e dopo la fatica di aver riportato a mano ogni singola attività ed evento importante. Ogni qualvolta, fuori casa, si presentava la necessità di controllare gli impegni non mi era possibile (per esempio prenotare la parrucchiera o una visita) e io non potevo ricordare tutto a memoria! (a quel punto non aveva senso appuntarsi le cose).

Dopo la breve vita del calendario pensa, pensa, pensa. Che alternativa valida potrei adottare? Beh, quale migliore risposta se non il mio smartphone?

Avevo un buon cellulare che mi metteva a disposizione un calendario sul quale potevo inserire i miei appunti e gli appuntamenti e persino impostare il promemoria il giorno stesso dell’attività. Detto. Fatto.

Ho iniziato a gestire la mia agenda grazie alla tecnologia. Ci segnavo di tutto. Anche le faccende che dovevo sbrigare a casa o la spesa. La nota positiva era la sincronizzazione per esempio dei compleanni degli amici di Facebook, che mi comparivano in automatico in agenda, senza che io dovessi andare a riportarli.

Per un paio di anni circa mi sono gestita così. Lo trovavo un metodo molto pratico, alla mano, sempre consultabile in ogni luogo, veloce, semplice ed anche divertente.

Poi è scattato qualcosa. Col tempo mi ha stancato. Avevo continue notifiche tutti i giorni di compleanni di gente che avevo come amica ma che magari non frequentavo o eventi legati a Facebook a cui magari non partecipavo (ma che venivano proposti con la sincronizzazione). Io sono così. Non è che questo metodo non andasse, anzi. Solo che se io mi fisso che è NO, è NO. Punto e basta.

Non sapevo che altro inventarmi. La mia salvezza è stata il fatto che mi fossi da qualche tempo avvicinata al mondo della creatività e che avessi iniziato a scrappare. Lo scrapbooking lo avevo conosciuto grazie ad un negozio/merceria dedicato qui vicino a casa e grazie a Pinterest, con il quale poi sono arrivata al “Bullet Journal“.

OK, te lo spiego 🙂

bullet-journal-2

In parole molto semplici è un’agenda che viene organizzata e gestita interamente da chi la crea. Significa che non esistono limiti, in nessun senso. Non vi sono limiti di argomenti, di categorie, di pagine ecc…

In linea generale il bullet journal è costituito da un Indice dove vengono indicate le sezioni che ne caratterizzano la struttura. Dal Future Log e dal Monthly Log che sono rispettivamente una overview sui mesi a seguire e sul mese in corso, utili per la pianificazione. E poi dal Daily Log ovvero la vera e propria agenda dove giornalmente andare ad inserire gli impegni e gli obiettivi. Ogni attività viene accompagnata da un simbolo che ne indica (grazie ad una legenda che ne spiega la lettura) la priorità, se si tratta di un progetto da sviluppare ecc…

Per avere ulteriori informazioni ti rimando al sito ufficiale del Bullet Journal.

Tutto questo è stata la mia base di partenza per creare la mia nuova agenda, stravolgendo parecchio le basi ed i fondamenti di questa tecnica. Per me è stato un progetto creativo partire da un’idea e personalizzarla in base alle mie esigenze ed al tempo che potevo dedicarci.

Invece di utilizzare un semplice quaderno ed una penna ho acquistato un’agenda formato A5 della Moleskine con elastico esterno, mentre all’interno ho dato un leggero tocco colorato con i washi tape. In effetti in Pinterest avevo trovato idee di bullet journal che erano delle vere e proprie opere d’arte, la cui realizzazione richiedeva ore ed ore ed ore di lavoro. Cosa che io non potevo permettermi.

Personalmente non mi interessava creare un indice e nemmeno la Future Log.

Sul mio bullet journal compare solo la Monthly Log e la Daily Log. Sulla prima inserisco quello che devo fare e quello che vorrei portare a termine nel mese. Nel secondo pianifico settimanalmente gli impegni e segno gli appuntamenti man mano che prendo accordi.

Ogni mia giornata è suddivisa in sei sezioni: Casa, Famiglia, Cura di me, Blog, Creatività, Memo ed in ognuna di esse scrivo gli impegni legati a quella categoria.

La giornata in corso è facilmente rintracciabile grazie al cordoncino dell’agenda. Ogni inizio mese è rintracciabile grazie al washi tape a strisce bianco e nero che ho applicato sul lato lungo dell’agenda, mentre ogni inizio settimana, il lunedì, grazie al washi tape bianco e verde acqua.

Da qualche mese gestisco le mie giornate con il bullet journal e mi trovo benissimo. Credo di aver trovato la soluzione più adatta a me in quanto unisce i vari aspetti per me importanti. La comodità, la praticità, la semplicità, il fatto di poterlo avere con me ovunque (me lo porto in borsa) e il fatto di realizzarlo sulla base delle mie esigenze, con i miei spazi e con i colori che più mi ispirano al momento.

 

E tu come tieni nota dei tuoi impegni?

Sei più tecnologica o ti affidi ancora alla carta?

Conoscevi il bullet journal prima di oggi?

Ne hai mai realizzato uno?

 

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32 pensieri su “Il Bullet Journal per organizzare la giornata

  1. Io non sospettavo nemmeno dell’esistenza di una cosa simile: è carinissimo!
    Chissà che prima o poi io non ci faccia un pensierino, anche perché è vero non ho tante cose di cui tenere traccia, ma qualcuna basilare si e, da quando ho il nuovo telefono, il calendario digitale mi mette in crisi, è strutturato in modo scomodo.
    Invece questo metodo creato ad hoc, potrebbe andar bene anche per le mie poche esigenze!
    Grazie Elisa!
    Claudia B.

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  2. Ma che carino!! Mi hai dato una bellissima idea Elisa, io sono perennemente alla ricerca di un modo efficace per segnarmi tutto, tra casa&famiglia, lavoro, blog e altro a volte mi sembra di diventare matta e di perdermi i pezzi 🙂
    Al momento ho sullo smartphone ciò che riguarda il lavoro e la classica moleskine per tutto il resto, credo che proverò ad adottare il tuo approccio 😉
    Un abbraccio

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  3. Carinissima questa idea del Bullet Journal! Io segno tutto sull’agenda e gli appunti dello smartphone, ma proprio alcune settimane fa il telefono ha deciso di morire e quindi è stato un grosso problema recuperare ciò che avevo scritto, appuntamenti… il Bullet Journal potrebbe essere un’idea alternativa 🙂

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  4. Conosco questo sistema da un po’ di tempo, l’ho adottato un po’ per le mie esigenze: varie liste, impegni giornalieri, mensili, obiettivi, libri da leggere, varie liste… L’ho trovo molto carino come sistema e utile perché rispetta le necessità personali e poi le cose scritte a mano per me hanno più valore che digitate su google calendar o in un’agenda digitale :-D.

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    1. Mi piace proprio perché è un metodo che ti dà modo di gestire le sezioni a piacimento, di crearlo con le tempistiche che si hanno realmente a disposizione e di essere più o meno creativi per quella che è la propria inclinazione 🙂
      Grazie per essere passata.

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  5. Io adoro queste cose! Carta, pennarellini colorati, post it ecc..Per ora però sono ferma alla classica agenda e solitamente non riesco ad aggiornarla nemmeno con costanza. Nel 2017 ci devo assolutamente riuscire! Comunque su Instagram trovo immagini di questi journal che mi fanno letteralmente impazzire!

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    1. Mi piacciono i colori, ne vado pazza pure io. Navigando in rete, anche su Pinterest si trovano lavori che sono uno spettacolo, fatti a mano e praticamente perfetti. Forza che ce la fai. A volte anche il trovare l’agenda giusta, il colore giusto o il layout adatto ai nostri gusti può essere lo stimolo per farcela ed essere costanti 🙂
      Grazie per essere passata.

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    1. Se guardi su Pinterest trovi un mondo incantato e decine e decine di esempi. Io ho creato queste sezioni perché erano quelle che a me personalmente servivano nella gestione degli impegni. Il lato positivo è poterlo personalizzare come vuoi e con la pratica ci si migliora e si capiscono meglio le esigenze 🙂
      Grazie per essere passata.

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  6. Ciao Elisa! Non conoscevo il bullet journal…ho scuriosato su internet e mi rendo conto che senza saperlo lo faccio in parte sulla mia Moleskine!!! Ho sempre avuto agende, fin da piccolina…mi servono per segnare appuntamenti, visite, impegni ma mi piacciono anche per ricordare un ristorante dove ho cenato, una giornata al mare etc e gli adesivi della Moleskine sono perfetti. Un incrocio tra agenda e diario dei ricordi. Stavo già iniziando a pensare all’agenda 2017…e quasi quasi mi lancio nel bullet journal!!! Ciao ciao

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    1. Sì, in effetti tenendo nella propria agenda dei ricordi e magari scrivendo a mano con dei colori dei luoghi piuttosto fare una piccola decorazione, sai magari mentre sei in attesa al telefono, può essere già un principio di bullet Journal senza nemmeno saperlo 😊
      Ti basta poco, quindi, per organizzarti per il 2017!
      Fammi sapere se ti lanci in questa direzione.
      Grazie per essere passata.

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  7. Che carina questa idea, non la conoscevo ma devo ammettere che mi hai fatto quasi voglia di crearne una di queste agende! 🙂 Io segno i miei impegni settimanalmente, ma ammetto che utilizzo fogli volanti e una volta conclusosi il periodo li butto via…con il cellulare non ho mai provato, ma sono quasi sicura che non mi troverei bene…

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    1. Io mi trovo benissimo Chiara e ti assicuro che è un ottimo metodo; lo posso dire dopo aver provato diversi metodi. Per il bullet Journal basta anche una semplice agenda su cui scrivere a mano gli impegni: è semplice!
      Grazie per essere passata 🙂

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  8. Mi hai aperto un mondo! Devi sapere che io sono una fan delle agende ma anche dei quadernini dove ci scrivo per esempio il calendario editoriale del mio blog, le idee di nuovi post, le mail che devo inviare. Ma effettivamente sono un pò disortinata…. questa credo sia un’ottima soluzione per concentrare in un unico posto e tenere le idee in ordine! grazie dello spunto!

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  9. Wow, che idea fantastica! Anche io sono amante degli appunti “un po’ ovunqe”, faccio fatica a concentrare in luogo fisico tutto quanto, ed il virtuale ho l’impressione che mi sfugga di mano. Vecchia scuola? Forse. Però ecco che arriva un compromesso alle agende troppo ampie o troppo strette, ovvero l’agenda giusta per ciascuno perché creata ad hoc. Dovrei fare anche un corso di self-organization…ma per questo confido in un altro post 😉

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    1. Non so se sia questione di vecchia scuola o cosa. Fatto sta che a me piace ancora lasciarmi ispirare dal foglio, far scorrere matite, penne e pennarelli e riempire gli spazi con parole e disegni.
      Per l’organizzazione io ci sto lavorando parecchio, su tutti i fronti ☺
      Grazie di essere passata

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  10. Nonostante sembra che la tecnologia sia sempre più avanti rispetto a tutto, io preferisco sempre e comunque segnare tutto nella mia agenda.
    Spesso scrivo su bigliettini sparsi per la casa, ma poi cerco di organizzarmi giorno per giorno 🙂

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    1. Ti capisco Silvia, anche io per un certo periodo l’ho utilizzata. Di certo in quanto a velocità non pecca.
      Con il bullet journal sono riuscita a trovare il mio ritmo organizzativo e ora non cambierei per nulla al mondo 🙂
      Grazie per essere passata!

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    1. Ciao Rossella, mi fa piacere che il post ti sia piaciuto e che ti abbia dato degli spunti per abbellire la tua agenda. Anche io di volta in volta tendo a migliorarmi e a rendere il mio spazio il più adatto possibile a me. Cosa che si può fare solo tramite confronto ed esperienza.
      Grazie di essere passata 🙂
      Passo a vedere il tuo blog ora.

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