Progetto Primi Mesi

Tirare e conservare il latte materno: come e perché

Cara mamma,

proseguono le letture mensili di #ProgettoPrimiMesi e anche a giugno parleremo del tema che molto sta a cuore alle mamme: l’allattamento.

Se inizialmente abbiamo analizzato l’importanza dell’allattamento e successivamente come si trasforma il latte di mamma nei primi giorni, oggi impariamo come conservare il latte materno tirato.

Perché se ho il latte devo tirarmelo e darlo al bambino col biberon

Varie sono le casistiche. Può succedere che si verifichi un distacco di qualche giorno dal bambino e si voglia nutrire il piccolo ancora con il proprio latte. Oppure una mamma che rientra al lavoro. Perché dovrebbe smettere di allattare? In altri casi tirare il latte è necessario per liberarsi da un ingorgo. Svuotare è fondamentale per evitare dolore e conseguenze più complicate. Infine, si può decidere di tenerne da parte una piccola scorta “perché non si sa mai”.

Come togliersi il latte

E’ possibile togliersi il latte manualmente o con il tiralatte.

La spremitura manuale è una tecnica che richiede tempo e attenzione e per la mamma può risultare stancante.

La soluzione del tiralatte è decisamente più veloce e richiede meno energie. Il tiralatte può essere manuale o elettrico, a te la scelta, e in commercio ne esistono tanti con i barattoli di stoccaggio in coordinato, i quali si agganciano direttamente al tiralatte e poi vengono chiusi con il pratico tappo.

tiralatte manuale chicco

 

Come conservare il latte materno

Il latte che la mamma si tira può essere conservato in modalità diverse in base all’uso che se ne fa.

Conservare del latte materno a temperatura ambiente significa usarlo nell’arco di 6 ore.

Se lo tieni in frigorifero puoi usarlo entro 3 giorni dalla tiratura.

Se invece opti per il freezer, parliamo dei freezer di media potenza che solitamente arredano le nostre case, lo puoi conservare tranquillamente per 3 mesi.

Quindi, se scegli questa ultima opzione ti consiglio di segnare su ogni barattolo messo da parte la data di tiratura.

 

Scongelare il latte materno

Quando abbiamo bisogno di utilizzare il latte che abbiamo conservato in freezer sarà sufficiente farlo scongelare. Se lo fai tenendo il barattolo a temperatura ambiente avrai tempo 3 ore per utilizzarlo, se lo farai lasciandolo in frigorifero avrai ben 24 ore di tempo per darlo al tuo bambino.

Non devi spaventarti se quando scongeli il latte avrà un colore giallo. Considera che il grasso del latte si è separato ed è venuto a galla. Sbattilo e dai serenamente il latte al tuo piccino.

 

Conservare il latte materno in frigorifero

Quando il latte materno tirato viene riposto in frigorifero per essere utilizzato in un secondo momento è importante non tenerlo nella porta del frigorifero, perché le aperture lo sottopongono ad un continuo cambio di temperatura. E’ bene riporlo nella parte più fredda dell’elettrodomestico, ovvero sul fondo dello scomparto immediatamente sopra a quello della verdura.

biberon chicco

 

La mia esperienza personale

Personalmente mi sono tirata il latte per varie ragioni.

Nei primi mesi di vita del mio bambino mi è capitato, per esempio, per coinvolgere mio marito nei momenti della pappa, o anche per delegare un nonno o uno zio quando io avevo necessità di riposare qualche ora.

 

Prendersi cura di un neonato non è cosa semplice, vuol dire essere sempre a disposizione di una piccola creatura che dipende in tutto e per tutto da te.

 

Prendersi cura di un neonato è un’esperienza ricca che rimane dentro ad una mamma per tutta la vita, eppure a volte dobbiamo staccare e non dimenticare che anche noi mamme esistiamo, abbiamo bisogni e necessità.

 

Non dobbiamo sentirci in colpa se ci togliamo il latte per dormire un pochino. Lo facciamo per noi, si, ma lo facciamo anche per poterci occupare al meglio del nostro bambino dopo il riposo.

 

E’ bene sapere, però, che il tiraggio del latte non ne stimola la produzione, come al contrario la suzione del bambino fa.

Altro caso in cui mi sono data al tiraggio del latte è stato quando sono rientrata al lavoro. Tenevo controllato l’orario e mi tiravo il latte ogni 4 ore. Invece di attaccare il bambino, usavo il tiralatte. Il latte che mi toglievo era la pappa del mio bambino per il giorno successivo.

Ci vuole una buona organizzazione e, per quanto stancante, è una cosa che per il proprio piccolino si può fare. Io sono contenta di averlo fatto e, oggi, lo farei ancora e ancora.

 

Anche Ileana in questo mese di giugno ha qualcosa da raccontarci in merito alla conservazione del latte.

Per leggere il suo articolo completo clicca qui.

 

Spero tanto di poterti ritrovare qui al prossimo appuntamento con #ProgettoPrimiMesi.

 

Se hai delle domande o delle curiosità su tematiche precise, scrivi pure.

Se desideri confrontarti e raccontare la tua esperienza, puoi farlo lasciando un messaggio nei commenti qui sotto. 

 

A presto,

Elisa 

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