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San Pietroburgo e le notti bianche

Pietro I° Il Grande ha fondato San Pietroburgo nel mese di maggio. Sembra che sia rimasto ammaliato dalle notti bianche, ovvero dal sole che cala dopo le ore 22:00 nel periodo tra la fine di maggio e l’inizio di luglio.

La giornata più lunga? Il 21 giugno, naturalmente.

San Pietroburgo si trova lungo il 60° parallelo nord, cosa che rende possibile questo fenomeno naturale di estrema bellezza e fascino.

Con le notti bianche San Pietroburgo si risveglia da un lungo inverno, dal buio, dal freddo che caratterizza la città nella stagione fredda. Un ritorno alla vita fatto di sfumature dai colori rosa e lilla al tramonto, riflettendosi nelle acque della Neva e scaldando i vicoli, i ponti, le facciate dei palazzi simbolo dello stile neoclassico, barocco e rococò.

Notti bianche-SPB24
SPB24.it

 

E’ quasi come se la mano della statua di Puškin nella Piazza delle Arti riuscisse a toccarne le sfumature o come se il cavallo di Pietro I° in Piazza dei Decabristi fosse lì per seguirne la chiara scia.

E mentre la Cattedrale della Nostra Signora di Kazan’ protende i suoi portici laterali come fossero braccia, per poter stringere a sé tutto il calore delle notti bianche, lentamente, nel cielo si fa spazio un lieve blu chiaro.

Il giorno se n’è andato, ma non riesce ad abbandonare la meraviglia di Pietro, mentre la notte lotta per poter tornare ad ammirarla.

Le notti bianche di San Pietroburgo sono come svegliarsi al tramonto, stropicciare gli occhi e giungere al mattino credendo di aver vissuto un nuovo giorno; sono come andare al cinema e ritrovarsi a passeggiare quasi fosse l’ora di accendere il samovar per il tè; sono come gustare una cena romantica e rendersi poi conto potrebbe essere l’ora di un aperitivo.

Le notti bianche a San Pietroburgo sono un fiume di gente che vive queste notti estive passeggiando, silenziosamente, al chiaro notturno.

Notti bianche-Traveleurope
Traveleurope.it

 

Le notti bianche sono lo scenario che dà spessore ad un importante romanzo sentimentale e giovanile di Fëdor Dostoevskij “Le notti bianche” che racconta di un ragazzo, un sognatore, che proprio nel periodo del chiarore notturno conosce Nasten’ka, una giovane ragazza innamorata e dal cuore spezzato.

La nascita di un amore, il ritrovato sentimento e l’amore disinteressato sono i temi affrontati in questo romanzo di formazione, che consiglio di leggere.

Le notti bianche sono un ulteriore velo magico che avvolge San Pietroburgo di racconti e leggende. Chi lo sa… Tradizione vuole che il fondatore di San Pietroburgo, Pietro I° Il Grande, che proveniente da Mosca non conosceva questo fenomeno naturale, ne sia rimasto rapito. Forse la magia di questa città ha inizio proprio da questo momento ed oggi continua negli occhi e nel cuore di chi ha la fortuna di capitarci in visita.

Oggi è il 21 giugno, solstizio d’estate e giorno più lungo dell’anno.

Oggi San Pietroburgo vive la giornata più lunga e con il massimo di ore di luce, quasi 18!

Non resta che chiudere gli occhi ed immaginare la guglia della Fortezza dei SS Pietro e Paolo che si innalza nel cielo color lilla. O di passeggiare sul lungoneva del Palazzo quando i ponti, in piena notte, si aprono per lasciar sfilare le navi, illuminati da un leggero, pacato e dolce blu.

Una magia.

A questo punto decido di non aprire gli occhi per un altro po’.

Se questo motivo non è sufficiente leggi questo post dove ti racconto tanti motivi per cui visitare San Pietroburgo.

Ma gli appuntamenti alla scoperta di San Pietroburgo non terminano qui.

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Conoscevi il fenomeno delle notti bianche? Le hai mai viste dal vivo? Io aspetto di poterle vedere un giorno, intanto ne leggo e sogno.

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2 thoughts on “San Pietroburgo e le notti bianche

  1. Questi post su San Pietroburgo mi affascinano sempre tanto, un mix di storia, letteratura, bellezze della città 🙂 Chissà, magari prima o poi riuscirò ad organizzarmi per andarci anch’io, intanto mi leggo per bene i tuoi post e li salvo.
    Un abbraccio

    Liked by 1 persona

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